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LA VIA DEL TANTRA

TANoti TRAyati, espandere e liberare, questo uno dei significati della parola Tantra. 

Espandere la capacità sensoriale ai massimi livelli, liberare la mente dal vincolo dei sensi e consentirle di decollare, di partire verso l’alto, farla uscire dalla prigione (condizionamenti mentali e schemi) per passare dalla dimensione materiale a quella metafisica e spirituale (Tratto da Sw. Virananda).

Ma la medesima parola viene usata anche per definire la trama del tessuto (Daniel Odier)

Al centro della Via del Tantra e da cui prende forza e inspirazione c’è la Dea Madre, la Shakti, l’energia creatrice, che si manifesta nel mondo visibile permeando e muovendo ogni cosa. 

“Trasmesso da numerose linee di tradizione di cui alcune trovano origine cinque o seimila anni fa nella valle dell'Indo, il tantra è una via non-duale giunta al suo apogeo tra il VII ed il XIII sec. nel regno dell'Oddyana, nel vicino Kashmir e nell'Assam, posto agli antipodi della catena himalayana. Dall'Oddyana, nell'VIII sec., Padmasambhava introdusse il tantra in Tibet, mentre nello stesso periodo esso si diffondeva in tutta l'India, nel Nepal e persino in Cina, Giappone ed Indonesia. Questa via mistica ha segnato in profondità il buddhismo e l'induismo pur conservando interamente le proprie caratteristiche shivaite (Art. Daniel Odier - La via).

Il tantra è arrivato in Occidente malgrado per diversi secoli i tantrika, coloro che erano custodi dei lineamenti,  furono perseguitati, costretti a nascondersi, fuggire dalle proprie terre e ammazzati per paura e ignoranza dei poteri forti.

Tantra è un modo di vita. L’approccio tantrico per esplorare la tua coscienza è un processo in continua evoluzione di scoperta che emerge dalla pratica nella tua vita quotidiana” (Mark A. Michaels and Patricia Johnson).

“Non è dunque una religione, né una filosofia, né una disciplina ma una Via mistica, un espressione dell’essere. Non ha regole rigide, ma lascia LA LIBERTÀ DI RITROVARE SE STESSI ATTRAVERSO LA PROPRIA ESPERIENZA CORPOREA, imparando a fidarsi del proprio Cuore e della propria Voce Interiore. È un percorso esperienziale che, attraverso l’interezza del proprio essere (corpo, mente, anima, spirito),  conduce la parte spirituale dell’essere umano, la propria Anima, a ricongiungersi con il principio divino dell’Universo che già l’Anima contiene dentro di sé.

L’ESSENZA DEL TANTRA È OVUNQUE NELLA VITA DI CHI SCEGLIE LA VIA TANTRICA; non è semplicemente fare pratiche di meditazione o tantomeno applicare tecniche, ma è osservare senza giudizio se stessi, i propri comportamenti, le proprie emozioni, i propri pensieri e schemi mentali, e diventare consapevoli da cosa realmente siamo mossi. I nostri meccanismi mentali e difensivi ci inducono ad avere comportamenti atti a non sentire o a nascondere le nostre paure, i nostri sensi di colpa, il nostro senso di vergogna e di inadeguatezza, i giudizi su noi e gli altri, bloccando la nostra energia vitale e la capacità di provare Amore per noi stessi e per gli altri.

Quando lasciamo cadere maschere, tabù atavici, condizionamenti sociali e culturali, possiamo trasformare gli schemi di pensiero che ci impediscono di essere nella Gioia e nell’Amore, così da far venire finalmente alla luce e REALIZZARE IL NOSTRO VERO SÉ, liberandoci dalle gabbie dell’ego.

L’unica richiesta del Tantra è essere nella PRESENZA OGNI ISTANTE, l’ASCOLTO e la DISPONIBILITA’ INTERIORE ad accogliere ciò che c’è nel Qui e Ora. Imparando ad essere presenti a noi stessi e osservando senza giudizio quello che siamo e che c’è nell’attimo presente, ritroviamo la SENSAZIONE DI PIENEZZA E DI UNIONE CON IL TUTTO. Gli altri non sono più lontani, separati e diversi da noi, ma sono parte di noi perché anch’essi sono un riflesso del Tutto, di quella COSCIENZA DIVINA CHE CI ACCOMUNA TUTTI E CI TIENE CONNESSI. Siamo distinti ma non separati.

Ogni “Via”, non solo il Tantra, si prefigge di raggiungere l’incontro con il Divino che va al di là di ogni nome e rappresentazione che l’uomo ne fa, e propone modi diversi per arrivare allo stesso risultato: nel Tantra si abbraccia anche l’energia sessuale, L’ENERGIA VITALE CHE RIUNIFICA TUTTI GLI OPPOSTI. Se propriamente risvegliata e incanalata secondo i metodi della Via Tantrica, L’ENERGIA SESSUALE APRE TUTTI I POTERI DELL’ESSERE UMANO fino al più elevato potere spirituale. Il Tantra, nella sua ricerca di arrivare in alto, al Cielo, suggerisce il modello della grande quercia: radicarsi profondamente nella terra per poter innalzare le proprie fronde nell’azzurro del cielo (radicarsi nel 1° chakra per innalzare ed espandere l’energia sessuale verso l’alto nel 7° chakra).

Vivendo  il “qui e ora” nella presenza non mentale, nella presenza nuda alla realtà che sfocia nella spontaneità, alla fine nasce dentro di noi una Gioia che non dipende più dalle circostanze esteriori, che nel Tantra chiamiamo piacere immoto.  Allora giungiamo a moksha, la Liberazione Finale.

“Il corpo è ricolmo di tutte le vie, riempito delle diverse modalità del tempo e luogo di ogni movimento speciale. Il corpo cela in sé tutte le divinità. Colui che penetra questo corpo giunge alla liberazione”, dice Abhinavagupta.

Il Tantra è una VIA NON-DUALE, in quanto verte sul “concetto” fondamentale che nulla è da aggiungere o togliere nell’essere umano, poiché esso possiede già dentro di sé l’essenza assoluta o divina. È la Via di ricerca laica per eccellenza, che va oltre ogni dogma e credenza, ogni religiosità e precetto morale.

È una Via di ritorno alla fonte originaria che contiene già la Totalità. Nell’Universo non Duale, NON C’È PIÙ DIFFERENZA TRA SOGGETTO/OGGETTO, DENTRO/FUORI, MA È TUTTO COSCIENZA VIBRANTE, la stessa energia che si materializza in forme diverse, dove ogni sensazione di separazione dall’Assoluto scompare. È l’essenza semplice e pura dell’Amore Divino.

 

Perché scegliere di percorrere questa Via

 

Lo Yoga Tantra ti permette di entrare in contatto con il tuo corpo e le tue emozioni, imparando ad ascoltarti e ad aprirti agli altri, all’Amore e alla Vita.

Attraverso le pratiche dello Yoga Tantra puoi sgretolare le contaminazioni della nostra cultura, del tuo vissuto, delle tue credenze, della tua struttura egoica difensiva e del senso di separazione che prende forza dai condizionamenti che ci portiamo dietro sin dall’infanzia. Puoi riscoprire il piacere del corpo, cogliere che la tua energia pura sessuale apre tutti i poteri dell’essere umano fino al più elevato potere spirituale, esplorare in modo consapevole e sacro la sessualità, l’intimità e il piacere. Imparando ad amare te stesso e il tuo corpo, puoi accedere alla parte più profonda del tuo essere che va oltre l’identificazione con il corpo e la mente.

Prendendo consapevolezza dei tuoi meccanismi interiori attraverso il tuo corpo e la tua esperienza personale, progressivamente ti liberi da tutto ciò che ti impedisce di schiudere la Coscienza, dalla dualità della mente, dai nodi, dalle abitudini ripetitive, dalla paura, dall’angoscia e dalla sensazione di essere un individuo isolato dall’Universo. Piano piano l’ego si distende, la Presenza diventa continua, la Coscienza si apre ed emerge la non differenziazione tra Te e l’Universo.”

(Articolo di Ananada Ma, insegnante del nostro percorso di yoga-tantra, massaggio tantra e sciamanesimo).